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Bern, Swiss Climate, 02.12.2013
La "energieregionGOMS" contribuisce attivamente alla tutela del clima utilizzando il software ECORegion

La regione energetica "energieregionGOMS" è compatibile con il clima: lo ha dimostrato uno studio condotto in collaborazione con Swiss Climate. Con il calcolo dell'impronta ecologica di CO2 e l'applicazione di diverse misure volte a ridurre le emissioni di CO2, la "energieregionGOMS" assume un ruolo di precursore tra le regioni turistiche.

Il cambiamento del clima è reale e causato dall'uomo, come evidentemente emerso dal quinto rapporto climatico dell'ONU pubblicato a settembre. Se, come previsto, entro il 2050 il clima si riscalderà di circa 2°C, gli effetti saranno enormi, soprattutto sulle regioni alpine. Con i suoi ghiacciai e le ottime infrastrutture di sci di fondo e sci alpino, la regione del Goms offre attrazioni turistiche straordinarie per le quali si pronosticano effetti alquanto negativi in seguito al cambiamento del clima. Per questo motivo sono necessari interventi a tutti i livelli volti a ridurre i gas serra e a contrastare il cambiamento del clima. La confederazione si è posta come obiettivo quello di ridurre entro il 2020 le emissioni di gas dannosi per il clima del 20% rispetto al 1990. In collaborazione con la "energieregionGOMS" e Obergoms Tourismus, Swiss Climate ha elaborato uno studio dettagliato che mostra per la prima volta il contributo dato a livello regionale. La metodica dell'inventario nazionale delle emissioni di gas serra è stata applicata al livello regionale e con il software ECORegion di ECOSPEED è stato calcolato il bilancio di CO2 di Goms. Ciò permette alla regione energetica "energieregionGOMS" di mettersi a confronto con l'intera Svizzera.

Un quarto di emissioni in meno pro capite

Nella "energieregionGOMS", le emissioni di gas serra nel 2012 erano pari a circa 5 t CO2eq pro capite. Nella regione energetica "energieregionGOMS", quindi, si produce all'anno circa un quarto di CO2eq pro capite in meno rispetto alla media svizzera. I motivi sono svariati. La "energieregionGOMS" promuove progetti per l'utilizzo di energie locali e rinnovabili e l'aumento dell'efficienza energetica. Dall'inizio del progetto nel 2008 ad oggi sono state realizzate diverse decine di progetti. Cittadini, aziende ed enti territoriali hanno realizzato progetti concreti, dall'installazione di impianti a cippato di legno o fotovoltaici, a programmi mirati ad incentivare l'utilizzo di elettrodomestici energeticamente efficienti e analisi degli edifici o collettori solari fino a numerose misure di sensibilizzazione. Nel solo settore dell'energia termica rinnovabile (cippato di legno, teleriscaldamento, pompe di calore) si risparmiano all'anno circa 330 tonnellate di CO2eq. Un risultato notevole per una piccola regione come quella di Goms. La regione energetica "energieregionGOMS", inoltre, è un vero serbatoio d'acqua della Svizzera: nel 2012, in numerose centrali termoelettriche sono stati prodotti 563 GWh di corrente da energie rinnovabili, principalmente energia idroelettrica. In questo modo, la regione produce circa dieci volte più corrente di quella che consuma.

Agricoltura e trasporti come principali fonti di emissione

I risultati delle emissioni totali della regione ne rispecchiano la struttura economica, geografica e demografica. Viste le attività principalmente agricole, le emissioni dell'agricoltura qui sono più rilevanti rispetto alla media svizzera. Essendo una cruciale valle di transito con collegamenti a tre importanti passi alpini e disponendo di una scarsa rete di trasporto pubblico, le emissioni connesse al trasporto risultano più elevate della media nazionale. Dall'altro lato, l'economia e l'economia estensiva in termini di emissioni (soprattutto il settore terziario) generano basse emissioni nei settori unità domestiche ed economia.

Il turismo come settore economico principale

l settore economico principale della regione è sicuramente quello del turismo. Per ciascun abitante si contano circa 187 pernottamenti – Un confronto: in tutta la Svizzera si registra un valore di 7,4 pernottamenti per abitante. Tuttavia, nonostante l'elevato consumo di energia connesso al turismo (ad esempio il riscaldamento degli alloggi, il funzionamento delle infrastrutture sportive), le emissioni di gas serra sono più basse rispetto a quelle della Svizzera. Goms, infatti, punta su un turismo "soft". Le emissioni si generano soprattutto sui percorsi di andata e ritorno. Durante il soggiorno, i turisti si spostano principalmente a piedi, con la bicicletta o, in inverno, con gli sci di fondo o gli scarponi da neve. Un esempio positivo è anche lo skipass regionale per lo sci di fondo che comprende l'utilizzo gratuito del treno oppure le ottime possibilità di trasporto della bicicletta su ferrovia in tutta la regione.

All'articolo originale di Swiss Climate